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Re: GP Travini, più bello che intelligente....

MessaggioInviato: gio 28 giu 2018 21:51
di zucca
nafasto ha scritto:bravo zio. adesso non scrivere articoli all' acqua di rose, come fai solitamente dopo aver scritto un pezzo tosto. :-CD-:


Severo ma vero
(Birre che cuzzano)

Re: GP Travini, più bello che intelligente....

MessaggioInviato: ven 29 giu 2018 21:56
di SUPERBOMBER
Oggi non ti ho capito ma ci sta...

Re: GP Travini, più bello che intelligente....

MessaggioInviato: mar 03 lug 2018 12:33
di Xamas
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:-CD-:

Re: GP Travini, più bello che intelligente....

MessaggioInviato: mer 11 lug 2018 13:52
di doctor77
Il Troll ha scritto:Il tempo passa ma noi non dimentichiamo.....






05/01/2016 23.14




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Cesare


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Martoriato?
In 3 anni abbiamo visto:
- il salvataggio della società da un sicuro fallimento
- la costituzione di una cooperativa con clausole antiscalata che tutelano tutti dall'affarista di turno
- una retrocessione amara
- la costante opera di risanamento con l'altrettanto costante miglioramento degli indici finanziari
- una ritrovata patrimonializzazione della squadra con l'inserimento di cartellini di proprietà
- una squadra rifondata che è rimasta in zona play off dalla prima giornata ad oggi (perugia permettendo)

che ci siano situazioni, specie dal lato comunicativo, che possono amareggiare o indignare lo condivido anche io. ma da qui a voler ammazzare (ripeto, ammazzare. e ammazzare pure i creditori) una squadra che in 3 anni ha raggiunto simili risultati ce ne passa. piuttosto se la situazione nn piace, invece di piangere sui forum, ci si rimbocchino le mani e si supportino le associazioni di tifosi che provano a migliorare il quadro o si abbiano le palle per fondarne di nuove.
Il Cesena è vivo pur fra tante difficoltà, combatte ad alti livelli nel calcio professionistico e ha attorno a se una tifoseria innamorata, molti dirigenti - che nessuno caga, si caga solo chi fa esternazioni di dubbio gusto - mettono a disposizione fondi e garanzie importanti oltre che il loro tempo il loro impegno la loro faccia, e una città e una regione al suo fianco.
Serve azione, tempo, energie; serve fare. Se non piace qualcosa, si combatta per cambiarla: è possibile.



post datato 05.01.2016
buona lettura

Re: GP Travini, più bello che intelligente....

MessaggioInviato: gio 12 lug 2018 13:24
di sciancarildo
Sarà scontro con la Procura
Il cda ha (non) scelto e si continua ad oltranza a cercare finanziamenti per iscriversi alla B, puntando al Collegio di Garanzia del Coni: ma non esiste un percorso chiaro
12.07.2018 11:38 di Gian Piero Travini articolo letto 2521 volte
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it
Sarà scontro con la Procura

La (non) scelta è stata fatta ieri sera: avanti ad oltranza fino al 9 agosto per il match definitivo con la Procura della Repubblica di Forlì, cercando di opporre all’istanza di fallimento chiesta dai PM Santangelo e Rago l’accettazione della 182 bis-ter. E mentre oggi si riunirà il Consiglio comunale per parlare di calcio e la Covisoc boccerà la richiesta di iscrizione del Cesena al campionato di serie B, il Cesena ha scelto di non scegliere.

Due conti della serva L’Agenzia delle Entrate non dovrebbe accettare il piano di ristrutturazione del Cesena entro il 16 luglio e quindi il Cesena rischia di presentare un’integrazione incompleta alla domanda di iscrizione, anche se dovesse decidere di investire i 500mila euro freschi arrivati da fuori Italia e i 400mila euro in cassa per gli stipendi arretrati. I 6,5 mln di euro del gruppo imprenditoriale milanese vicino all’ex vicepresidente bianconero Marino Vernocchi basterebbero per tranquillizzare l’Agenzia delle Entrate, ma ancora non ci sono accordi: in questi due giorni verranno valutate le proposte. E se anche si sbloccasse qualcosa in tempi rapidissimi, il parametro P/A risulterebbe ancora sballato, poiché il capitale sociale bianconero è troppo basso, e non è detto che per ripianarlo possa bastare l’aumento da 4,5 mln di crediti esigibili dai soci lasciati ancora in Società. Servono i 5 mln del fondo inglese – paradossalmente quelli più sicuri –, che però arriverebbero solo ad iscrizione compiuta.

Il Merlino che si morde la coda In questo triste e a tratti patetico rimpiattino – soprattutto pensando alle tante parole sprecato tra questa e la scorsa settimana, da “o soldi o fallimento” a “lo dobbiamo ai nostri dipendenti”, da “il Sindaco è brutto e il Romagna Centro bléh che tanto gli imprenditori non ci mettono un soldo non ci mettono” a “i tifosi mi odiano allora io odio i tifosi e smetto di fare il presidente”, da “se non c’è trasparenza la colpa è stata di quelli di Cesena Per Sempre che non hanno fatto una buona comunicazione” (ah, perché ‘Girolamo Pompetti’ è roba che viene insegnata ad ogni corso di content marketing sportivo di Luca La Mesa, vero?) a –, è chiaro che servono soldi. Veri. Non crediti. E serve un termine ultimo al di là degli slogan, per ricapitalizzare la Società. Si continua a parlare con fantomatiche cordate e opportunità sempre più belle e ghiotte – così lascia trasparire radio-società –, ma nessuno entrerebbe in una Società con una Procura della Repubblica già in campo. Nessuno. E hai voglia a valutare opzioni, la realtà è questa: la partita vera è il 9 agosto, ed è quella societaria.

Il modello Paganese In cda si sono convinti di portare a casa la B. Perché hanno tempo fino al 22 luglio per convincere l’Agenzia delle Entrate e arrivare al 26 luglio fino al Collegio di Garanzia del Coni come fece nel 2016 la Paganese per iscriversi, sanando giorno dopo giorno i vari nodi cruciali delle garanzie da offrire alla Federazione. Tuttavia non sono da sottovalutare due realtà che sembra non vengano nemmeno considerare in corso Sozzi: la Paganese era in serie C, non in serie B, dove servono solidità economiche molto più sicure; la Paganese era sì coinvolta in una procedura inquisitoria, ma sportiva e marginale, Dirty Soccer 3 con -1 punto in classifica.
E comunque anche sulla stagione che si dovrebbe giocare è una storia ancora tutta da decidere, perché il Cesena è sotto sfratto dallo stadio e dal campo di allenamento – esecutivo il prossimo 17 luglio –, senza una squadra – che inizia a perdere pezzi, come Laribi –, senza un allenatore, senza un diesse. Senza un’idea.

Ottimismo poco prudente Riportando indietro gli orologi di qualche settimana fa, il Cesena si diceva sicuro del parere positivo dell’Agenzia delle Entrate, collezionando tre NO. Ora c’è grande entusiasmo per le garanzie fidejussorie coperte che si possono presentare, ma si rischia un nuovo, quarto faccia a faccia con la realtà: perché con dei processi in corso, l’Agenzia delle Entrate dovrebbe contraddire una sua scelta presa prima dell’inizio delle questioni giuridiche legate a Tribunale di Bologna, Procura di Forlì e Procura federale? Sostanzialmente il senso della terza risposta... Stante un capitale sociale nullo, non esistono ragioni di opportunità per cui il Fisco dovrebbe modificare la propria decisione. E senza il Fisco il 9 agosto sarebbe bancarotta. Con una Procura particolarmente sensibile su AC Cesena spa a tematiche di natura fiscali. Ma soprattutto, dopo il 9 agosto ritornerà la possibilità del commissariamento da parte della Figc ex art. 2409 C.C. su cui dovrà pronunciarsi il Tribunale di Bologna.

Un cda in balia del caso Se comunque il Cesena chiudesse la partita con il Tribunale di Forlì, il debito consolidato bianconero passerebbe da 56-58 mln a 26-28 mln, ovvero la stessa cifra del periodo Campedelli. In questi cinque anni dunque non solo non sarebbe cambiato nulla, ma anzi si sarebbero garantiti compensi a persone non in grado di gestire ciò per cui sono stati lautamente pagati. E il cda giusto la scorsa settimana aveva deliberato che se ieri non ci fossero state vie chiare per risolvere la crisi bianconera, i libri sarebbero stati portati in Tribunale: così non è stato.
La via non è chiara nemmeno a loro, come non lo è mai stata in questi cinque anni, e l’oggettività delle cifre di cui sopra non può essere messa in discussione.
Ci sono strade. Ci sono scelte.
Ci sono altri errori da commettere, tempo da perdere. E nascondersi dietro alla tutela degli stipendi dei dipendenti prima o poi non basterà più. E, per citare un sommo poeta, tolta anche l’ultima scusa rimarrà solo il “vuoto cosmico”.

fonte: http://www.tuttocesena.it/societa/sara- ... cura-31297


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(cit.)

MessaggioInviato: gio 12 lug 2018 13:34
di doctor77
Quindi?
Qualcuno in grado di riassumere in poche parole?
Sono talmente stanco che alla quinta riga perdo il senso di quanto leggo.
Un paio di birre schiumose per tutti

:-CD-: :-CD-: :-CD-:

Re: GP Travini, più bello che intelligente....

MessaggioInviato: ven 13 lug 2018 13:44
di sciancarildo
È finita: lunedì i libri in Tribunale
Il Cesena aderirà all’istanza di fallimento della Procura della Repubblica di Forlì
13.07.2018 13:28 di Gian Piero Travini articolo letto 2970 volte
© foto di DiLeonforte/TuttoCesena.it
È finita: lunedì i libri in Tribunale

La trattativa con la cordata lombarda si è arenata e non esistono le condizioni per proseguire la trattativa per la ristrutturazione del debito con l’Agenzia delle Entrate: lunedì gli amministratori di AC Cesena spa dovrebbero portare i libri contabili in Tribunali aderendo all’istanza di fallimento del Tribunale di Forlì.
Secondo fonti societarie, la notizia sarebbe già stata comunicata ai calciatori tesserati, che possono già ritenersi svincolati.
Il colpo finale sarebbe stata la visita della Guardia di Finanza agli uffici di corso Sozzi, come riportato oggi dal Resto del Carlino.

Fonte: http://www.tuttocesena.it/la-crisi-del- ... nale-31299

attendo lunedì con fiducia :-CD-:

Re: GP Travini, più bello che intelligente....

MessaggioInviato: ven 13 lug 2018 15:27
di nafasto
credo che sia la prima volta che non vedo l'ora che sia lunedì :-CD-: :-CD-: :-CD-:

Re: GP Travini, più bello che intelligente....

MessaggioInviato: mar 24 lug 2018 14:27
di mazzony
Ho letto l'ultimo "editoriale" dello zio; o meglio, l'ho letto a spizzichi e bocconi perché era troppo lungo ed invecchiando la mia soglia di attenzione è scesa mostruosamente.
Però c'è un passaggio che ho estrapolato dal contesto; un passaggio che conferma e sottolinea quello che da sempre andiamo dicendo e scrivendo; un passaggio che se per esempio lo avesse partorito uno di noi su cuore Bianconero, nelle migliori delle ipotesi sarebbe stato pubblicamente cazziato e nelle peggiori bannato, al grido dagli ai rancorosi e rompicoglioni. Lo scrive Travini e scrosciano applausi (meritati eh, a cui mi associo anche io sia chiaro).

"E il suo cda glielo ha concesso. Per paura, per incapacità, per interesse, per stanchezza... per una somma dei quattro fattori, con tutta probabilità. Fattori che Lugaresi aveva perfettamente calcolato quando propose un cda allargato ma suddito."

E di là ci sono ancora moderatori/amministratori che tentano di spiegarci chi sono veramente i super tifosi e che chi fa ha sempre ragione....ma andate bene a fare in culo, servi!

Re: GP Travini, più bello che intelligente....

MessaggioInviato: mar 24 lug 2018 14:46
di doctor77
mazzony ha scritto:Ho letto l'ultimo "editoriale" dello zio; o meglio, l'ho letto a spizzichi e bocconi perché era troppo lungo ed invecchiando la mia soglia di attenzione è scesa mostruosamente.
Però c'è un passaggio che ho estrapolato dal contesto; un passaggio che conferma e sottolinea quello che da sempre andiamo dicendo e scrivendo; un passaggio che se per esempio lo avesse partorito uno di noi su cuore Bianconero, nelle migliori delle ipotesi sarebbe stato pubblicamente cazziato e nelle peggiori bannato, al grido dagli ai rancorosi e rompicoglioni. Lo scrive Travini e scrosciano applausi (meritati eh, a cui mi associo anche io sia chiaro).

"E il suo cda glielo ha concesso. Per paura, per incapacità, per interesse, per stanchezza... per una somma dei quattro fattori, con tutta probabilità. Fattori che Lugaresi aveva perfettamente calcolato quando propose un cda allargato ma suddito."

E di là ci sono ancora moderatori/amministratori che tentano di spiegarci chi sono veramente i super tifosi e che chi fa ha sempre ragione....ma andate bene a fare in culo, servi!



quattro fattori
Male Travini, male

Re: GP Travini, più bello che intelligente....

MessaggioInviato: mar 24 lug 2018 14:49
di sciancarildo
io l'ho letto tutto, ma la prima frase mi fa pensare che più che salvare il Cesena si sia voluto salvare il Romagna Centro, ma sicuramente la mia capziosità racorosità invidiosità mi ha fatto pensare male senza che ce ne sia nessun motivo.

"Eh, ma il Romagna Centro ha 1,5 mln di Martoranello ancora da pagare. Epperò il marito della figlia del presidente Martini è assessore e non legge i libbbri"


Il ‘complotto’ contro il Cesena
È giusto alzare da subito la soglia dell’attenzione, ma rimanendo con i piedi agganciati alla realtà.
24.07.2018 13:30 di Gian Piero Travini articolo letto 1747 volte
Il ‘complotto’ contro il Cesena

R.C. Cesena. Cesena FC. No alla martora – sì al cavalluccio. Eh, ma il Romagna Centro ha 1,5 mln di Martoranello ancora da pagare. Epperò il marito della figlia del presidente Martini è assessore e non legge i libbbri. Paolo Lucchi tiranno, doveva aspettare la Figc e non cambiare le serrature dello Stadio...
Dopo cinque anni passati a far finta che Giorgio Lugaresi sapesse far calcio e impresa, adesso tutti quanti ci scopriamo improvvisamente duri e puri.
Ci sta.
Anzi, meglio tardi che mai.
Non siamo d’accordo con tante cose che stiamo leggendo, ma le voci dei tifosi più delusi devono essere ascoltate. E noi che storicamente siamo sempre stati ‘contro’ siamo i primi ad esservi vicino e a sostenervi nella vostra voglia di trasparenza.

È evidente che la ‘finta Kansas City’ di Pubblisole che si smarca, poi rientra forte – mentre continua a dare una mano ad AC Cesena spa, con Orogel che paga anche gli ultimi stipendi al personale non sportivo del Cesena –, poi di nuovo lascia la palla e acquisisce il Romagna Centro muova da più di un mese fa. Forse già da maggio.
Ma le due realtà, Pubblisole e Romagna Centro, hanno iniziato ad avere una unica visione solo dopo il 26 giugno. Prima tutti quanti speravano che il Cesena ce la facesse, ma si preparavano ad ogni evenienza.
Certo, Romagna Centro aveva già cambiato nome in R.C. Cesena e come rivelato dalla stampa in gioco c’era anche il mutuo su Martoranello; certo, Pubblisole stava accogliendo le adesioni dei possibili interessati. Ma anche Michele Manuzzi giocava la sua partita. Poi gli sforzi si sono uniti, ma anche a livello di tempistiche parliamo di un mese. E che ci siano degli interessi economici intriganti per le iniziative private e della piccola-media impresa è logico.
Però facciamo un passo indietro e guardiamo come è andata l’altra volta.
Il piano per far fuori Campedelli era in piedi da febbraio 2012, dall’accordo dell’autolavaggio tra Pransani, Vernocchi e Foschi. Rivelato in diretta tv a Bianco E Nero D’Autore, ospiti Christian Dionigi – che parlò di maggio – e lo stesso Lugaresi che aspettà settembre per la tempesta perfetta che mandò fuori stecca Campedelli. Ma non furono queste mosse a complicare la vita a Igor, bensì la chiusura dei rubinetti delle banche e del principale finanziatore bianconero, Luca Mancini. Esattamente come la preparazione dei ‘piani D’ di Romagna Centro, Pubblisole e altri non ha inciso sul fallimento di AC Cesena spa, che da tempo sarebbe dovuta sparire, se solo qualcuno avesse avuto le palle di prendere i libri contabili e portarli in Tribunale.

Tutti quanti avremmo preferito una soluzione diversa. Una soluzione da zero, se non la serie B senza i cavalieri non tanto bianchi.
Ma la realtà è che non era possibile salvare AC Cesena spa.
Perché nei 1.584 giorni in cui è stato presidente, Giorgio Lugaresi non ha mai mollato la poltrona. E non ha mai voluto farlo, nemmeno quando gli stessi imprenditori che oggi cercano di ridare una squadra a Cesena glielo hanno chiesto. Se avesse voluto farlo, lo avrebbe fatto.
Non c’entra il Sindaco. Non c’entra la parentela acquisita tra Castorri e Martini del Romagna Centro. Non c’entra la Procura. Non c’entrano gli imprenditori che non lo hanno aiutato.
Giorgio Lugaresi ha fatto fallire AC Cesena spa perché non è stato capace di fare impresa, perché si è inimicato tutti pretendendo senza mai offrire garanzie, perché ha tenuto una linea di comunicazione con le parti in causa ai limiti della lucidità, e perché non ha permesso a nessuno di aiutarlo facendosi da parte. E il suo cda glielo ha concesso. Per paura, per incapacità, per interesse, per stanchezza... per una somma dei quattro fattori, con tutta probabilità. Fattori che Lugaresi aveva perfettamente calcolato quando propose un cda allargato ma suddito.
E non era possibile salvare il Cesena perché questo territorio ha terminato i big money per il calcio. Campedelli prima e Lugaresi poi hanno drenato troppe risorse. Della serie ‘coglioni innamorati del calcio sì, beccacce no’: a una certa ci si stanca di buttare via tutto.

La realtà è che dopo l’affaire della Cassa di Risparmio di Cesena e della Fondazione, questo territorio è oggettivamente più debole. E ci vorranno tempo e zero errori perché si riprenda da questi scossoni.
Per andare avanti dobbiamo fare le cose insieme. Anche se vogliono dire che per un anno non sarà AC Cesena ma sarà Romagna Centro in camuffo.
Lamentarsi che si siano voluti risparmiare 300mila euro per non creare un nuovo soggetto sportivo – che non si sarebbe comunque potuto chiamare AC Cesena –, vuol dire non aver capito nulla di quanto successo in questi anni.
E non possiamo nemmeno pretendere che obbligatoriamente gli imprenditori locali debbano investire nel calcio direttamente. Sono le convinzioni che hanno portato Lugaresi a causare il più grande danno sportivo mai incorso alla città. Sarebbe bello che ci fossero anche quelli con i soldi veri, ma non è più il tempo delle mele. Letteralmente. Anche perché quei soldi veri servono per andare avanti ad arricchire il territorio.

1,85 mln di euro in un anno. 5 mln in tre anni. Questi i costi della D. Certo, a meno che tu non sia l’ex presidente... a quel punto volano cifre a caso, tanto per rimanere coerenti con gli ultimi anni di gestione bianconera.
Per prendere AC Cesena spa così disastrata, anche pensando ad un fallimento pilotato, servivano 20 mln di euro subito per risolvere il debito sportivo e 5 mln di euro a stagione. Perché la realtà è che la 182 bis-ter non sarebbe mai passata: il piano era basato su troppe variabili aleatorie, tra cui il mantenimento della categoria. Ma questo chi di dovere si è ben guardato dal farlo presente, perso nei suoi autoconvincimenti, tipici di chi è stato privilegiato tanto dal pensare che non pagare l’IVA fosse una condotta imprenditoriale dovuta e non una scelta irresponsabile in barba a chi le imposte le ha sempre pagate regolarmente.

Proviamo a credere in questa cosa della serie D col matrimonio tra martora e cavalluccio.
Proviamo a ricostruire quella credibilità del calcio come veicolo di valori e impresa che Giorgio Lugaresi ha distrutto fino alle fondamenta.
Proviamo a stare attenti sin da subito come già stiamo facendo, ma riconosciamo che almeno qualcuno ci sta provando: sappiamo che ci sono degli interessi in ballo, sappiamo che ci sarà sempre qualcuno che ci vorrà guadagnare, ma almeno sembra che si siano mossi con un certo criterio e una certa armonia da subito.

Poi, se ci saranno dei malghini – speculazioni edilizie in via Calcinaro dopo le prossime Amministrative in primis –, li faremo presenti per tempo.
E, soprattutto, ci batteremo ogni giorno perché questa squadra torni a chiamarsi AC Cesena non appena la Figc ne darà la possibilità. Ma bisognerà attendere il curatore fallimentare di AC Cesena spa per questo.



fonte: http://www.tuttocesena.it/la-selva-oscu ... sena-31327

Re: GP Travini, più bello che intelligente....

MessaggioInviato: mar 24 lug 2018 15:19
di nafasto
sono riuscito a leggerlo.
è più fluido rispetto ai soliti articoli.
mi è piaciuto.

Re: GP Travini, più bello che intelligente....

MessaggioInviato: sab 13 ott 2018 17:03
di 1983