I giocatori, gli allenatori, i dirigenti passano. I TIFOSI NO!
Avatar
Di: smoke
#183119
Xamas ha scritto:

gpt a voi vi ci vorrebbe uno cosi, vi prendete troppo sul serio, an havì capì un cazz



Adesso mi devi spiegare la h in havì da dove è saltata fuori........sei proprio un terone.......
Avatar
Di: k
#183463 Ho letto il pezzo in ricordo di Laura, devo dire che le ultime righe te le potevi risparmiare. Hai parlato delle beghe di cortile che ti riguardano alla fine di una storia sfortunata e triste, vabbè nessuna novità...
Avatar
Di: Vicious
#183617 Dopo aver visto la conferenza sono d'accordo, più bello che intelligente.
E' intervenuto durante il discorso di Rino Foschi per fare la pugnetta perchè lui ha speso dei soldi, lui ha detto qualcosa prima degli altri, lui c'era prima.
Mancavano Berlusconi e Renzi e poi potevate a chi ce l'aveva più grosso (l'ego eh).
Avatar
Di: gptravini
#184276
Vicious ha scritto:[...] lui ha speso dei soldi, lui ha detto qualcosa prima degli altri, lui c'era prima.
Mancavano Berlusconi e Renzi e poi potevate a chi ce l'aveva più grosso (l'ego eh).

Letto ora.
Cazzata.
Ho detto che c'ero prima di loro. E con loro intendo questa dirigenza - formalmente, perché i bilanci alcuni di loro li firmavano eccome -, senza tema di essere smentito. Prima di loro è diverso da prima di tutti.
Ma una differenza anche in senso generale ai tempi c'era, e andava puntualizzata: io i bilanci li ho pagati di tasca mia ("Non so come abbia fatto Burioli o chi se ne occupava al Carlino, non mi riguarda"), ad altri sono stati mandati da membri dell'attuale cda. Per essere più preciso da membri dell'attuale cda da tempo in conflitto con Lugaresi. Quindi... sì, mi sento leggermente più puro in questo senso. Sono le piccole ragioni per cui quando k mi dà del leccaculo, mi faccio due risate.
Sulla situazione Foschi: qualcuno doveva dirgli di piantarla con la pantomima, gliel'ho detto io. E gliel'ho detto come pareva a me, facendo il suo stesso gioco: il fenomeno. Pare che la capiscano solo così, vis a vis. E fare il fenomeno, come spesso dicono, mi riesce bene.
Il risultato: tutti hanno titolato sulle colpe dei tifosi e dei giornalisti, io ho titolato su quello che ha detto ai giocatori.
Alla fine, credo sia questo che conta, a prescindere da come si affronta la conferenza stampa: cosa esce sul giornale. E se anche lì ho fatto bagarre, sul giornale spero di essere rimasto sulle poche notizie uscite da quelle dichiarazioni.