I giocatori, gli allenatori, i dirigenti passano. I TIFOSI NO!
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Di: Maurino67
#193593 interessante articolo sul carlino..
Campedelli torna sulle cifre del debito affermando che la situazione debitoria al suo arrivo era di 15 mln. e che quando lasciò il debito era di 25-26 mln.
quindi la cifra di oltre 50 mln. da dove salta fuori ?
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Di: Maurino67
#193594 Cesena calcio, Campedelli: "Con me la città ha sognato, io non ho rubato un euro"
"Il mio errore? Il passo più lungo della gamba"

di LUCA SERAFINI
Pubblicato il 14 settembre 2017
Ultimo aggiornamento: 14 settembre 2017 ore 08:26
 
 
Cesena, Igor Campedelli assolto nel primo dei tre processi



Cesena calcio, la verità di Igor Campedelli. "Lavori e pagamenti, tutto in regola"


Cesena, Igor Campedelli assolto nel primo dei tre processi



Cesena, 14 settembre 2014 - Da anni aveva preferito il silenzio, fino ad oggi. Solo qualche dichiarazione sparsa, legata sempre alle ultime vicende giudiziarie. Ma oggi Igor Campedelli, forte anche della prima vittoria in aula con l’assoluzione per l’accusa di cinque milioni di fatture ‘gonfiate’, torna a farsi sentire. E ripercorre molto della sua lunga storia in bianconero, fatta certamente da successi ma anche da grosse difficoltà finanziarie, motivo del suo abbandono. In questi anni, passati perlopiù in terra portoghese dove ha altri affari sempre nel mondo calcistico, ha avuto modo di raccogliere le idee. E oggi dice senza rimpianti: «Non mi sento responsabile per le difficoltà attuali del Cesena». Ma per cantare piena vittoria dovrà aspettare che anche gli altri due procedimenti a suo carico lo riconoscano innocente. In uno di questi l’accusa più pesante è quella di riciclaggio, mentre in un altro è finito al centro del mirino per la gestione del nevone 2012.



IGOR CAMPEDELLI, un’assoluzione penale, quattro sportive ma altri due processi penali che l’attendono ancora. Come si sente?
«Contento che la giustizia non sia stata influenzata dall’aspetto mediatico. Grande sollievo nell’essere stato assolto, ho trovato attenzione e scrupolosità. Comunque...»
Comunque?
«Sia chiaro: non ho rubato al Cesena, non mi sono arricchito, anzi ne sono uscito con le ossa rotte».
Lei quindi come si definirebbe?
«Un imprenditore che aveva grande visione sul Cesena, ho raggiunto traguardi impensabili in poco tempo ma ho fatto il passo più lungo della gamba. Qui sono rimasto sei anni con successi che ora vengono sepolti».
Però quando lei ha lasciato il Cesena stava fallendo e con un ammontare di debiti enorme, si parla di 55 milioni.
«Si parla di tante, troppe cose non reali. Chi l’ha detto che il Cesena nel dicembre 2012 quando è subentrato Lugaresi con i suoi amici stesse fallendo? Se lei guarda le società che sono saltate hanno tutte un percorso che parte da punti di penalizzazione per mancati pagamenti. Noi non ne abbiamo mai presi».
Allora perché ha lasciato?
«Ero conscio della tensione finanziaria della società. Non avevo disponibilità personali per fare fronte alle necessità».
E si rifece avanti Lugaresi.
«Sì, era socio minoritario, venne con i suoi amici. Preferii lasciarla a lui proprio come lui aveva fatto con me. Avevo anche rispedito al mittente alcuni avventurieri. Mi venne pure stipulato un contratto da consulente che non fu rispettato e a mio avviso è stato un danno per il Cesena».
Ma l’indebitamento ai suoi tempi a quanto ammontava?
«Venticinque, ventisei milioni, una situazione ‘normale’ per un club calcistico da poco retrocesso. Lugaresi comunque ne era al corrente, insieme abbiamo incaricato una società specializzata come Orienta proprio per chiarire. Insomma tutto era ben chiaro».
Lei quando acquistò da Lugaresi a fine 2007 i debiti a quanto ammontavano?
«A una quindicina».
E ha fatto il passo più lungo della gamba.
«Non ero ricco, non lo sono e non lo sono mai stato. Vivo anche adesso del mio lavoro calcistico: scoprire talenti all’estero, consulenze, ho rapporti molto stretti con la federazione portoghese il Paese dove vivo. Nel Cesena pensavo che il lavoro e certe idee fossero sufficienti».
Non lo sono stati.
«Ho fatto tutto il possibile per tenere a galla la società proprio come stanno facendo Lugaresi e i suoi soci. Poi avevo un grande obiettivo e sono andato a un soffio dal realizzarlo».
Quale?
«Dare il Cesena in A alle grandi aziende locali, siamo stati vicinissimi»
Quando?
«L’estate subito dopo la salvezza con Ficcadenti. Il pool era costituito da alcune delle più importanti imprese della zona. Non si è fatto nulla non per denaro ma a un certo punto hanno temuto l’eccessiva visibilità che dà il calcio. Questo mondo ti può schiacciare. Sei sempre in prima pagina, esponendoti a critiche continue. Sentirono anche alcuni loro colleghi già impegnati nel pallone e furono sconsigliati»
Era l’anno che lei aveva allestito uno squadrone retrocesso però già a dicembre.
«Sì, l’imprevedibilità del pallone che poi è anche il suo fascino. Quattro titolari su undici della nazionale, incredibile. E un allenatore come Giampaolo. Ma non scoccò la scintilla, l’alchimia».
L’obiettivo quale era?
«Avevo allestito una squadra forte per mantenere la A e intanto andare avanti con la cessione alle grandi aziende. Nei progetti sarei rimasto a gestire la parte sportiva un po’ come faceva Galliani».
E le voci su Nagatomo?
«E’ stato il più grande affare della storia del Cesena. Sono già stato assolto dalla giustizia sportiva sulla valutazione del giocatore»
Sì, lei è stato assolto e il Cesena ha patteggiato per 80mila euro.
«Non per colpa mia, è dimostrato. E’ una scelta che non avrei mai fatto nell’interesse del club».
Il giocatore è stato poi pagato dalla nuova dirigenza.
«Ai giapponesi avevo offerto tre chance da 500mila euro l’una. Dissero che non andava bene e sarebbero comunque andati davanti all’autorità competente. Sul difensore c’erano Milan, Juve e Inter. L’ultimo giorno di mercato, nella sede nerazzurra, ho trattato dieci ore. Ficcadenti voleva dimettersi per la sua cessione».
L’errore Mutu però è stato notevole.
«Sì, ho sbagliato, non tanto a livello tecnico ma non sono stato in grado di gestirlo. L’ho inseguito due anni, ne ero innamorato calcisticamente. Lo soffiammo a Genoa e Bologna. Dopo quell’operazione tutti gli addetti ai lavori ci misero fuori dai club che avrebbero lottato per la salvezza. Quell’estate feci sognare una città intera».
Campedelli, lei si sente responsabile per le attuali notevoli difficoltà societarie del Cesena?
«No, l’ammontare complessivo del mio debito è stato tutto coperto dal valore dei giocatori venduti e presenti nella mia gestione tra i quali Parolo, Benalouane, Sensi, Defrel, Garritano, Caldirola, Rodriguez, oltre ai ragazzi del vivaio».
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Di: Il Troll
#194401 Girolamo Pompetti
18 aprile alle 23:13 Kursumlija

Avrei tanta voglia di staccare la spina per sempre.



Non illuderci però Giorgino eh.....
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Di: nafasto
#194411 scianca, ridere!
ridere fa sempre bene, e questi son dei pagliacci! :D :-CD-:
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Di: Il Troll
#194413 E in tutto questo si rifà vivo lui, la merda senza vergogna, quello che dovrebbe avere perlomeno la decenza ed il pudore di stare zitto, da qui fino alla fine dei suoi giorni.....il nostro amato Sam Mariotti.

Samuele Mariotti
Da lettore spero che lo scontro continui. Vuoi perché mi diverte conoscendovi tutti,
vuoi perché ciò aiuta noi umili tifosi a ricevere più informazioni e di maggiore qualità.

Io sono un umile tifoso da anni. Se ti fossi degnato di darmi una telefonata per un saluto
o di informarti lo sapresti. Quando sono stato chiamato a vigilare, a titolo gratuito come compenso, ma a caro prezzo sotto altri punti di vista, l'ho fatto per puro amore verso il Cesena. Ho commesso sicuramente errori mentre per altri versi potrei forse avere dei meriti, ma il impegno e la mia buonafede sono stati totali. Prendo lezioni da amici come gpt che ci ha messo, come me, sempre la faccia, non da altri.

Aggiungo che quando davo il dettaglio ESPLICITO dei conti del Cesena, delle questioni sensibili, controverse, discutibili, c'erano sempre quattro gatti. E di te (titorito n.d.r) non mi ricordo.
Però ti sono affezionato, quindi ti eviterò il trattamento infame che mi
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Di: 1983
#194415 Non è lui a scrivere, è palese, basta vedere come ha scritto 4gatti...
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Di: mazzony
#194416
Il Troll ha scritto:E in tutto questo si rifà vivo lui, la merda senza vergogna, quello che dovrebbe avere perlomeno la decenza ed il pudore di stare zitto, da qui fino alla fine dei suoi giorni.....il nostro amato Sam Mariotti.

Samuele Mariotti
Da lettore spero che lo scontro continui. Vuoi perché mi diverte conoscendovi tutti,
vuoi perché ciò aiuta noi umili tifosi a ricevere più informazioni e di maggiore qualità.

Io sono un umile tifoso da anni. Se ti fossi degnato di darmi una telefonata per un saluto
o di informarti lo sapresti. Quando sono stato chiamato a vigilare, a titolo gratuito come compenso, ma a caro prezzo sotto altri punti di vista, l'ho fatto per puro amore verso il Cesena. Ho commesso sicuramente errori mentre per altri versi potrei forse avere dei meriti, ma il impegno e la mia buonafede sono stati totali. Prendo lezioni da amici come gpt che ci ha messo, come me, sempre la faccia, non da altri.

Aggiungo che quando davo il dettaglio ESPLICITO dei conti del Cesena, delle questioni sensibili, controverse, discutibili, c'erano sempre quattro gatti. E di te (titorito n.d.r) non mi ricordo.
Però ti sono affezionato, quindi ti eviterò il trattamento infame che mi


Bentornato Sam, ammetto che mi eri mancato....e sei tornato così, esattamente come ci avevi lasciato: finto umile, arrogante vero. Lui, tifoso francescano, attende informazioni di qualità dai giornalisti. Però ci ricorda che per un certo periodo ha vigilato, ergo qualche informazione potrebbe e dovrebbe darcela lui; sempre sul solco di quella trasparenza da lui tracciato fin dall'inizio. Ricordate? Era la parola d'ordine quando si è trattato di raccogliere adesioni, si è trasformata in una maledizione quando la gente l'ha giustamente pretesa e ha cominciato a chiederne conto.
Ma il nostro nel frattempo si è furbescamente dato alla macchia, perché sia chiaro a tutti, lui povero cassaintegrato ha tenuto la schiena dritta e ha vigilato in maniera del tutto gratuita, gra-tui-ta! Questo non gli ha impedito di tenerci costantemente aggiornato sui social circa gli acquisti di fiammanti auto e moto nuove di pacca, di cibi e vini prelibati, di shopping compulsivi e di viaggi esotici....ma nessuno dubiti neanche per un momento circa la veridicità di quanto affermi, velenose e rancorose serpi che non siete altro!

Ma lui ci ha messo la faccia e soprattutto ci forniva (sempre gratuitamente sia chiaro) dettagli ESPLICITI delle questioni sensibili e controverse del Cesena, questioni spinose insomma: dove e quando non si sa. Forse occorreva davvero chiamarlo telefonicamente perché lui da udienza solo su appuntamento e non ci tiene a condividere il suo sapere con il popolino. Io un paio di volte gli ho telefonato....non ha mai risposto.
La cosa positiva però Sam è che sei tornato e a noi al momento basta e avanza. Però oh, mi raccomando, non sparire ancora una volta, teniamoci in contatto.
Augh (cit.)
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Di: miron
#194417
Il Troll ha scritto:E in tutto questo si rifà vivo lui, la merda senza vergogna, quello che dovrebbe avere perlomeno la decenza ed il pudore di stare zitto, da qui fino alla fine dei suoi giorni.....il nostro amato Sam Mariotti.

Samuele Mariotti
Da lettore spero che lo scontro continui. Vuoi perché mi diverte conoscendovi tutti,
vuoi perché ciò aiuta noi umili tifosi a ricevere più informazioni e di maggiore qualità.

Io sono un umile tifoso da anni. Se ti fossi degnato di darmi una telefonata per un saluto
o di informarti lo sapresti. Quando sono stato chiamato a vigilare, a titolo gratuito come compenso, ma a caro prezzo sotto altri punti di vista, l'ho fatto per puro amore verso il Cesena. Ho commesso sicuramente errori mentre per altri versi potrei forse avere dei meriti, ma il impegno e la mia buonafede sono stati totali. Prendo lezioni da amici come gpt che ci ha messo, come me, sempre la faccia, non da altri.

Aggiungo che quando davo il dettaglio ESPLICITO dei conti del Cesena, delle questioni sensibili, controverse, discutibili, c'erano sempre quattro gatti. E di te (titorito n.d.r) non mi ricordo.
Però ti sono affezionato, quindi ti eviterò il trattamento infame che mi



bisogna ammettere che ha davvero un bel coraggio...
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Di: mazzony
#194420 26/04/2018 23.58

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Centurione
10000 abbonamenti a 1000 Euro sarebbero una bella cifra.
Se sapessero vendere il prodotto forse farebbero più soldi che con la TV.



La fortuna di Giorgino, del vicepermaloso e di tutta l'accolita di tirapiedi è che ancora esistono coglioni di questa risma.
Due parole, due solo parole....."vendere" e "prodotto". A posto così.
Ma a questo punto mi chiedo: perché porre limite alla provvidenza? Perché pensare in piccolo?
Ma se proprio dobbiamo fare più soldi che con la tv, perché non lavorare per arrivare a 20.000 abbonati a 300.000 euro l'uno?
Dai SMP presentati in Società come the new 4porri, le porte ti si spalancheranno....
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Di: mazzony
#194439 Girolamo Pompetti

Oggi non sono usciti i Quotidiani nazionali. Un
tempo quelli locali uscivano ugualmente per
vendere di più approfittando di essere i soli
presenti in edicola. Evidentemente non hanno
più bisogno di incassare soldi.....


Io sto con il Pompetti: giornalista terrorista e fancazzista!