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Di: bobbitt
#4592 cazzeggiando su internet, mi sono imbattuto in un forum dove un "simpatico" tifoso genoano stilava la sua personale classifica sulle tifoserie del panorama italiano; eccovi il testo!!
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Bisogna tener presente che in Italia ci sono moltissime tifoserie di squadre che militano in serie C o anche in eccellenza e che sono quasi paragonabili ad alcune che sono in serie A, o anche meglio.
Per valutare una tifoseria bisogna, a mio avviso, tener presenti tre fondamentali elementi:

1) il numero degli spettatori alle partite (in casa e in trasferta) in rapporto a come va la squadra

2) le coreografie

3) come si comportano nelle'ventualità che si verifichino scontri con altre tifoserie.

Tenendo presente che, come ho già detto, le tifoserie italiane sono tante, io le suddividerei in tre categorie, indipendentemente dalla categoria calcistica in cui le rispettive squadre militano:

1) le migliori
2) le medie
3) le pessime

la classifica, quindi, vede al primo posto:

1) GENOA (10 anni di serie B e, nonostante numerosi e lunghi periodi di contestazione, il pubblico è sempre stato presente; due anni fa 3 derby su 3 persi....nonostante tutto la gradinata nord non smetteva di incoraggare la squadra. Sono numerose le iniziative a scopo benefico, come l'aver devoluto l'incasso di 5000 euro della festa dei 110 anni ai frati missionari in africa per contribuire alla costruzione di un ospedale; ancora, la donazione del sangue grazie alla collaborazione della croce rossa e, infine, la raccolta di fondi per il sud est asiatico; Per le coreografie, non stiamo nemmeno a parlarne, credo che abbiano insegnato a tutta italia un nuovo tipo di arte moderna. Ora che il genoa va bene,abbiamo visto l'ulteriore attaccamento dei suoi tifosi alla squadra nella partita - di serie B!!! - contro l'empoli, con oltre 30.000 presenti e molti scettici ancora in dubbio a casa, con l'idea di tornare allo stadio dal prosdsimo anno. Va tenuto presente che a Genova ci sono due squadre, di cui una vince di più dell'aktra, quindi le nuove generazioni sono facilmente condizionate.
Per quanto riguarda gli scontri: i genoani non rompono i coglioni a nessuno, ma se qualcuno li va a cercare, si fanno trovare pronti, senza tuttavia rendersi protagonisti di fatti di sangue che hanno macchiato l'italia nel corso di molti anni, all'insegna dell'uso dei coltelli, delle pistole e degli agguati che hanno il sapore di tutto, fuorchè di competizione sportiva e di sana faziosità.)

2) MILAN (premetto che, essendo io genoano, conosco molto meglio il mio ambiente ch quello milanista o delle altre tifoserie, quindi mi sono dilungato di più. Tuttavia, in base a quello che so, posso dire che: la squadra è sempre andata bene e il pubblico ha sempre risposto alla grande. Le coreografie sono ottime, vedi, per esempio, qualle dell'ultimo derby. Nel campo della beneficenza non so dire nulla, ma ho sentito che anche loro sono abbastanza impegnati. Negli scontri cercano un po' troppo il contatto per primi, cadendo talvolta nell'infamia e in atti puramente delinquenziali, data la vastità della metropoli che raccolgie, entro le sue mura, una varia umanità.

3) ROMA (direi che il discorso è uguale a quello per i milanisti, seppur esasperato per quanto riguarda l'aspetto degli scontri: specialmente negli ultimi tempi, mi sembra che i romanisti tendano più ad andare allo stadio per picchiarsi più che per sostenere la squadra. Inoltre c'è troppo contrasto con le forze dell'ordine, e questo fa male al calcio e all'ambiente ultras).

4) Napoli (tenendo comunque presente che è l'unica squadra cittadina, i napoletani hanno un'affluenza allostadio, sia in casa che in trasferta, ammirevole; lo dimostra il fatto che in serie C al San Paolo ci vanno in 70.000; sono "terrificanti" per quanto riguarda gli scontri: ovunque vanno, cercano il contatto e devastano. Questo, a seconda dei punti di vista, gli fa onore o, al contrario, li rende deplorevoli. dal mio punto di vista, ammetto che non vorrei mai dovermi confrontare con i napoletani, ma non condivido la loro mentalità. Lo sport deve essere pulito e se si vuole che nessuno ti rompa i coglioni devi cominciare a non romperli tu agli altri)

5) TORO (Partiamo dal fatto che i granata si devono confrontare quotidianamente con l'altra realtà calcistica cittadina: il confronto è schiacciante. Tuttavia credo che i torinisti vivano il calcio in maniera davvero passionale e, seppur "sfigati fin dalla nascita" si dimostrano attaccatissimi ai loro colori tanto da surclassare, almeno dal punto di vista del tifo, i loro cugini: la "marcia dell'orgoglio granata" ha oscurato la festa dello scudetto degli juventini. I granata, infine, fanno parte di quelle tifoserie i cui componenti sono tifosi 365 giorni all'anno, 7 giorni su 7, anche fuori dallo stadio).

6) LAZIO (un po' troppa politica in curva, ma encomiabile l'attacca,mento ai colori biancazzurri. Buone le coreografie e , tutto sommato, anche l'affluenza allo stadio)

7) FIORENTINA (un'altra tifoserier passionale, che vive il calcio anche fuori dallo stadio. Buone le coreografie, devastante la presenza allo stadio)

ATALANTA (tosti solo sul piano delgi scontri, ma talvolta esagerano, come i BRESCIANI, che infatti colloco allo stesso posto. temuti e stimati, ma non molto condivisi dal sottoscritto)

9) VERONA (Grande tifoseria e grande mentalità ultras. Scarsa la partecipazione al campo per via della contestazione, ma i veronesi, puyr essendo miei acerrimi nemici, li reputo davvero tosti).

10) INTER (la situazione della squadra parla chiaro in favore dei suoi tifosi: l'inter è da sempre la squadra discontinua per eccellenza. Gli interisti, invece, dimostrano di essere sempre continui e di non avere nulla da recriminarsi. Buone le coreografie, indimenticabile la trasferta dei 50.000 nerazzurri a Roma che videro perdere lo scudetto della beneamata. Sfigati, ma grandi).

11) PALERMO (abbiamo avuto modo di conoscerla solo negli ultimi anni, ma il numero degli abbonati parla chiaro. Buone le coreografie; encomiabile lo sforzo che fanno per andare intrasferta: significa prendere il traghetto ogni due domeniche,e scarrozzarsi migliaia di chilometri!)

12) CESENA (grande mentalità ultras e buona presenza sugli spalti)

13) SPEZIA (idem per i Cesena)

14) RIMINI (sono rimasto stupito dalle foto di una tifoseria che segue unma realtà calcistica poco più grande di quella del "cervia"!)



al più presto stilerò la mia personale classifica delle cosiddette tifoserie "medie"....
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Ed è nella romantica bolgia rossoblù di quella sera, dall'alto del terrazzino sovrastante la Nord che, scosso da tanta passione, mi trovo a rivivere - come in un film a episodi - i tanti indimenticabili momenti della mia vita per il Genoa (D.B.)

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bèh visto il contenuto sarei molto curioso dei vostri commenti............[b]