Pagina 1 di 1

Benaglia sul Mercato (fonte corriereromagna)

MessaggioInviato: mar 01 feb 2005 16:38
di piadina
Coerenza e polvere di un lungo mercato che offuscava i meriti di un grande gruppo

Prima le buone notizie: è finito il mercato. Un intero mese di gennaio ai limiti del sopportabile fatto di polvere e chiacchiere, quando basterebbe una settimana in novembre a mettere fretta a chi dopo due mesi di campionato sa già cosa serve e cosa non serve più. Il Cesena chiude il mercato accontentando il suo allenatore, che magari è uno tutto particolare e l’anno scorso era contento con Mundula, ma l’ha accontentato e dunque c’è una coerenza di fondo. Chi soddisfa le esigenze di chi allena elimina ogni tipo di alibi su una squadra che si è già meritata sul campo la fiducia di tutti.E’ arrivato Masini, un prospetto di grandi qualità e come acquisto ha una sua logica, in attesa di vedere realmente quanto vale. Al Manuzzi si è visto una volta l’anno scorso e fece un partitone, ma ovviamente non basta, anche perché se vale questo principio, Chiaretti a Reggio Emilia è visto come Shevchenko, dopo che per anni li ha castigati. Ma al di là del mercato e della sua polvere, il vero protagonista di gennaio è stato il gruppo di Castori. Cosa pretendere di più da una squadra che in questo mese ha fatto una corposa vendemmia di punti, nobilitando il lavoro di chi prima della palla al centro aveva messo la pala al centro? Sabato decine di tifosi si sono mobilitati per spalare la neve, quegli stessi tifosi che probabilmente quattro anni fa avrebbero cercato di prenotare un camion di neve da scaricare in mezzo al campo per mettere fine a certi scempi. Ricordi che non c'entrano nulla con il presente e con una squadra che fa di tutto per farsi volere bene e ci riesce alla grande.Con il Crotone ci sono stati pure scampoli di poesia, con Angelo Rea a segnare di testa mentre a “Quelli che… il calcio” l'ospite misterioso da indovinare era Bruno Limido, terzino sinistro sulla carta impresentabile, il terrore delle bilance e delle maglie aderenti che invece si fece volere bene per la sua belvaggine e per un gol su calcio d'angolo alla Mihajlovic contro la Fiorentina. Limido era un castorizzato ante litteram, uno di quelli che nel Cesena di oggi giocherebbe sempre, visto che usava un principio caro al rugby, ovvero mettere la faccia dove gli altri al massimo mettono le scarpe. Un principio che Alberti non poteva capire. Vediamo se Masini ce la fa.


Fabio Benaglia