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Di: ilcesenapuntonet
#12567 Comunicato Brescia 1911 'Noi stiamo coi sindaci!'


Noi stiamo coi sindaci!
Attraverso questo comunicato vogliamo ribadire la nostra posizione riguardo la triste ed assurda scelta di fare giocare la serie “B” al sabato pomeriggio. Una scelta presa dai “nostri cari ed amati” presidenti che, manco a dirlo, l’hanno motivata come unica soluzione possibile per rilanciare un campionato ormai alla sfascio, reso sterile e povero dal punto di vista economico (ringraziamo per questo tutti quei “manager/imprenditori” che si sono impossessati dello sport più bello del mondo), nonostante negli ultimi anni (grazie al blasone e alla storia delle squadre che vi partecipano) sia per alcuni versi più affascinante e ricco di emozioni della stessa serie “A”.
Quindi, senza tanta retorica, ribadiamo: noi stiamo coi sindaci e con la loro linea “dura” che qualcuno ha definito anche “estrema”, ma che noi riteniamo legittima ed indispensabile per far ritornare sui loro passi questi ……. (non ci viene un aggettivo abbastanza “basso” per definirli) che stanno cancellando anche le ultime tradizioni dello sport più bello del mondo (quelle stesse tradizioni secolari che lo hanno reso grande e popolare), creando situazioni paradossali e pericolose che si ripercuoteranno purtroppo sull’intera città.
Tutto questo, fra l’altro (e come sempre!), senza ascoltare e considerare l’opinione della quasi totalità dei tifosi di calcio (tutti!, senza distinzione di settore o di gruppo), che hanno protestato anche ad alta voce in tempi non sospetti.
Proprio per questo noi, “I ragazzi della Curva Nord Brescia 1911”, attueremo altre forme di protesta nella giornata di sabato se il nostro presidente, unitamente agli altri, non tornerà al più presto sui propri passi e se i sindaci si troveranno costretti, loro malgrado, a dover... cedere le armi.

Vogliamo sottolineare che non è nostra intenzione penalizzare in alcun modo la Leonessa e nemmeno creare problemi di ordine pubblico con le nostre iniziative, soprattutto dopo che, negli ultimi anni, l’intera tifoseria ha dimostrato la sua grande passionalità, l’immenso amore per i colori sociali e in modo particolare la maturità certamente non comune che l’hanno resa unica ed insostituibile; ma dopo questo ennesimo sopruso, che ha esasperato la maggior parte dei tifosi, siamo pronti a qualsiasi azione dimostrativa (come sempre civile e ponderata) pur di fermare l’arroganza e l’ingordigia che caratterizzano i “nostri” presidenti.

Fra le tante iniziative, si potrebbe anche decidere di bloccare la squadra (sabato) prima che entri al Rigamonti, con lo scopo di far ritardare l’inizio della partita.
Secondariamente, forse la scelta più difficile e dolorosa, nel caso si giocasse nonostante tutto alle tre di sabato pomeriggio, abbiamo deciso di non entrare nel nostro settore fino a quando non saranno aperti liberamente i cancelli. Questa decisione potrebbe essere attuata per l’intero campionato (per quanto riguarda le trasferte ovviamente saremo presenti, nonostante tutto, in ogni stadio d’Italia).
Anche per questo motivo il nostro gruppo non parteciperà alla campagna abbonamenti, visto che sarebbe assurdo ed incoerente contestare la decisione dei nostri presidenti e poi sostenerli economicamente parlando!

Tutte queste iniziative, lo ribadiamo, saranno attuate nel modo più intelligente e civile possibile, anche perché lo scopo è quello di salvare il calcio, non di affondarlo maggiormente!

Perché il Brescia siamo noi tifosi!

P.S. Molte iniziative saranno prese di comune accordo con tutte le tifoserie di serie “B” che mai come in questa circostanza si stanno dimostrando unite e compatte per salvare il salvabile.